Tre «schiave» liberate In manette gli aguzzini

Gli agenti della squadra mobile di Roma e del commissariato di Fiumicino, in collaborazione con la polizia romena hanno portato a termine, martedì sera, un’importante operazione di polizia giudiziaria con la liberazione di tre ragazze romene, due delle quali minorenni. Le giovani, di 16, 17 e 18 anni, erano arrivate in Italia un mese fa, con la promessa di un lavoro sicuro, convinte da tre connazionali, da cui poi però sono state sfruttate. Private dei documenti e costrette a prostituirsi per tutto il giorno a Castel di Guido dagli aguzzini, Maria Lavinia C., prostituta di 22 anni, Adriana Margarita C., di 42 anni e il marito Dumitru C., 43 anni, vivevano segregate in una casa, in via delle Ginestre a Formello. Ogni mattina, vivevano lo stesso incubo: il quarantatreenne le accompagnava a «lavorare», mentre lui si nascondeva in un vigneto vicino, tenendole però sempre sotto controllo. Finito il «lavoro», alle 20, il loro «carceriere» le riportava a casa, da cui non potevano uscire fino alla mattina seguente. Fortuna ha voluto che la più grande sia riuscita a fuggire, portando in salvo anche la più giovane. Ad aiutare la fuga delle due romene, un’altra lucciola che le ha ospitate nella propria abitazione. Sono state però rintracciate dal loro aguzzino romeno che aveva fissato un appuntamento con la scusa di restituire loro i documenti. Durante l’incontro, l’uomo ha rapito la minorenne, mentre l’altra ragazza è riuscita a scappare di nuovo.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275319

1 Commento »

  1. simone detto

    la vicenda di cui parlate non e’ propio andata cosi’…la moglie e’ stata liberato dopo 24 ore perche’ non coinvolta nei fatti. il marito ha portato a casa le ragazze dicendo alla moglie di ospitarle finche’ non avrebbero trovato lavoro la moglie lavorava regolarmente la mattina come donna di servizio e la sera ad un ristorante a formmello come cuoca a sua insaputa il marito di giorno le portava a prostituirsi mentre lei lavorava.Visto che lei non e’ un aguzzina ed e’ libera come fate a scrivere queste notizie di adriana margarita cselan se lei non e’ neanche stata accusata? e poi schiave di una che lavora da un altra parte ….con contratto regolare…assecondando solamente le richieste del marito di ospitare e non schiavizzare le ragazze visto che la sera gli preparava pure la cena???? il caso non e’ ancora concluso mia cognata e’ fuori e quello stronzo e’ dentro pero’ lei e’ dipinta come una sfruttatrice…se volete altri dettagli contattatemi alla mia e mail per sapere la
    verita’ di chi i fatti li sta vivendo sulla sua pelle. grazie per l’attenzione

Feed RSS dei commenti su questo post · TrackBack URI

Lascia un Commento