da LondraChe si fa davanti a un possibile omicida pronto a confessare? Per prima cosa lo si fa accomodare in sala d’aspetto. Che diamine, la cortesia innanzitutto. Sembra che abbiano fatto propri così i ragazzi di Scotland Yard ieri, quando si sono trovati a tu per tu con il secondo sospetto del feroce omicidio di due ragazzi francesi avvenuto a Londra qualche giorno fa. «Sono stato io a ucciderli», avrebbe dichiarato l’uomo che si sarebbe presentato spontaneamente in una stazione di polizia della capitale. Secondo quanto raccontato dal Sun, di fronte alla sbalorditiva confessione, un poliziotto, quasi infastidito, avrebbe invitato l’individuo ad attendere nella sala d’aspetto. Senza neppure notare le ustioni di terzo grado che questi aveva sul braccio, dettaglio non di poco conto dato che chi ha ucciso i due studenti francesi ha poi anche incendiato la loro abitazione.Insomma c’è voluto un bel po’ perché gli agenti si accorgessero che un potenziale assassino se ne stava in impaziente attesa nella loro sala d’aspetto inveendo contro la loro mancanza di sensibilità. Alla fine prima d’interrogarlo e arrestarlo, gli agenti hanno dovuto accompagnarlo in ospedale a causa delle brutte bruciature che aveva sul braccio. Attualmente si trova ancora in stato di fermo, ma Scotland Yard non ha voluto rilasciare nessuna dichiarazione in merito. La cautela è d’obbligo a questo punto visto le circostanze tragicomiche in cui è avvenuto il fermo. Dopotutto i detective di una delle polizie più famose del mondo sono già stati fortunati a non esserselo lasciato scappare sotto il naso.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=274731